Vacanza rovinata: due o tre anni per chiedere il risarcimento, a seconda del danno
Riduzione del prezzo e danni diversi da quelli alla persona si prescrivono in due anni dal rientro. Danno da vacanza rovinata e danni alla persona in tre.
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In breve
- Due anni dal rientro per la riduzione del prezzo e per i danni diversi da quelli alla persona, come le spese sostenute.
- Tre anni dal rientro per il danno da vacanza rovinata e per i danni alla persona.
- Il termine di un anno era nel vecchio testo del Codice del turismo, sostituito dal 1° luglio 2018.
- Danno alla persona non significa solo danno fisico. Per la Cassazione comprende i danni non patrimoniali.
- Contesta subito. Devi informare l'organizzatore dei difetti tempestivamente, durante il viaggio.
- Il presupposto del danno da vacanza rovinata: l'inadempimento non deve essere di scarsa importanza.
- Riguarda i pacchetti turistici, cioè le prestazioni che formano oggetto del pacchetto, non il singolo servizio acquistato a sé.
- Conserva tutto: programma del viaggio, comunicazioni con l'organizzatore, fotografie, ricevute delle spese sostenute per rimediare.
Con questa pagina puoi scrivere da solo. Il servizio che prepara e spedisce la lettera apre a breve.
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Quando una vacanza comprata come pacchetto va male, i termini per agire sono due. Il Codice del turismo li distingue in base a che cosa chiedi.
Quanto tempo hai per chiedere il risarcimento?
I termini decorrono dal rientro nel luogo di partenza.
| Che cosa chiedi | Entro quando | Norma |
|---|---|---|
| Riduzione del prezzo | 2 anni | articolo 43, comma 7 |
| Risarcimento di danni diversi da quelli alla persona, per esempio le spese sostenute | 2 anni | articolo 43, comma 7 |
| Danno da vacanza rovinata, cioè il tempo di vacanza inutilmente trascorso | 3 anni | articolo 46, comma 2 |
| Risarcimento dei danni alla persona | 3 anni, o il termine più lungo previsto dalle norme sui singoli servizi | articolo 43, comma 8 |
Se chiedi più voci insieme, regolati sul termine più breve.
Il termine di un anno vale ancora?
Il termine annuale era nel vecchio testo del Codice del turismo, sostituito dal 1° luglio 2018. Oggi il termine più breve è di due anni.
«Danno alla persona» significa solo danno fisico?
No. Con la sentenza n. 5271 del 20 febbraio 2023, su un viaggio del 2012 e sul vecchio testo del Codice, la Cassazione ha stabilito che fra i danni alla persona sono compresi quelli non patrimoniali, intesi come categoria ampia e unitaria. Il giudice d'appello aveva applicato il termine di un anno, ritenendo che il danno alla persona fosse soltanto quello fisico.
Oggi il tempo di vacanza inutilmente trascorso ha una norma propria: l'articolo 46.
Ogni disservizio dà diritto al risarcimento?
Il danno da vacanza rovinata presuppone che l'inadempimento non sia di scarsa importanza: un contrattempo minore può non bastare. Conta lo scarto fra ciò che era stato promesso nel pacchetto e ciò che è stato fornito.
La riduzione del prezzo ha una regola diversa: spetta per il periodo del difetto, salvo che l'organizzatore dimostri che il difetto è imputabile a te (articolo 43, comma 1).
Che cosa conviene conservare?
Durante il viaggio devi informare l'organizzatore dei difetti tempestivamente, tenuto conto delle circostanze (articolo 42, comma 2). Se non lo fai, può pesare sul risarcimento. Puoi scrivere anche all'agenzia che ti ha venduto il pacchetto.
La prova si raccoglie durante il viaggio:
- il programma del viaggio come era stato venduto;
- le comunicazioni con l'organizzatore e le contestazioni fatte sul posto;
- le fotografie di ciò che non corrispondeva;
- le ricevute delle spese sostenute per rimediare.
Puoi scrivere la richiesta anche senza aiuto. Se preferisci, il servizio che prepara e spedisce la lettera apre a breve: iscriviti alla lista d'attesa.
Vale anche per un volo comprato da solo?
Questa disciplina riguarda i pacchetti turistici, cioè le prestazioni che formano oggetto del pacchetto. Il volo comprato a sé, il treno e l'albergo prenotato direttamente seguono regole proprie.
Domande frequenti
Entro quanto si chiede il risarcimento per una vacanza rovinata?
Dipende da che cosa chiedi. Riduzione del prezzo e danni diversi da quelli alla persona si prescrivono in due anni dal rientro (Codice del turismo, articolo 43, comma 7). Danno da vacanza rovinata e danni alla persona in tre anni dal rientro (articolo 46, comma 2, e articolo 43, comma 8). Se chiedi più voci insieme, regolati sul termine più breve.
«Danno alla persona» significa solo danno fisico?
No. Con la sentenza n. 5271 del 2023, sul vecchio testo del Codice del turismo, la Cassazione ha stabilito che fra i danni alla persona sono compresi quelli di carattere non patrimoniale, intesi come categoria ampia e unitaria.
Ogni disservizio dà diritto al risarcimento?
No. Il danno da vacanza rovinata presuppone che l'inadempimento non sia di scarsa importanza: un contrattempo minore può non bastare. La riduzione del prezzo spetta invece per il periodo del difetto, salvo che l'organizzatore dimostri che il difetto è imputabile a te.
Sapere che cosa prevedono le regole è il primo passo. Il secondo è la lettera: scritta in forma corretta, con le norme citate per esteso e una data che si può dimostrare. Il servizio che la prepara e la spedisce apre a breve.
Iscriviti alla lista d'attesa →Il servizio non è ancora aperto. Chi si iscrive riceve al lancio la prima lettera gratis, spedizione via PEC compresa.
Questa pagina spiega che cosa prevedono le regole in situazioni di questo tipo. Non è un parere sul caso singolo e non anticipa l'esito, che dipende dai fatti del caso concreto. Per sapere quando basta una lettera e quando serve un avvocato, leggi quando serve un avvocato.
Fonti ufficiali